James Joyce (1882-1941)

SULLA SPIAGGIA A FONTANA

Il vento geme e geme la ghiaia,
gemono gli sgangherati pali del molo;
un mare senile conta ogni singola
pietra impiastrata d'argento.

Dal lamentoso vento e dal più freddo
mare grigio lo avvolgo al caldo,
ne tocco la spalla dall'osso sottile
e il suo braccio infantile.

Attorno a noi paura, calante
tenebra di paura
e nel mio cuore quale profonda
fitta d'amore senza fine!






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