Giuseppe Conte (1945)

[INVITO ALL'AMORE]

Sei così bella questa sera
così assurdamente felice

che dovrei osare ora, subito
farti scivolare giù la camicia

larga e bianca attraverso
cui intravedo il tuo seno

e prenderti qui nel giardino,
prenderti sino al primo mattino.

Invece ci siamo appena baciati
e adesso già fuggiamo via

dicendoci solo: ci rivedremo.
Ma quando? Dove? Chi ci assicura

che tanta brama domani dura?






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