Ove sei? de' sereni occhi ridenti
a chi tempri il bel raggio, o donna mia?
e l'intima del cor tuo melodia
a chi armonizzi ne' soavi accenti?
Siedi tra l'erbe e i fiori e a' freschi venti
dąi la dolce e pensosa alma in balģa?
o le membra concesso hai de la pia
onda a gli amplessi di vigor frementi?
Oh, dovunque tu sei, voluttuosa
se l'aura o l'onda con mormorio lento
ti sfiora il viso o a' bianchi omeri posa,
č l'amor mio che in ogni sentimento
vive e ti cerca in ogni bella cosa
e ti cinge d'eterno abbracciamento.
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