Come a un'amica dell'adolescenza,
mi lasci pettinare i tuoi capelli.
Li pettino con calma, con prudenza,
sciolgo i nodi, elimino i tranelli.
Tu ridi alla tua nuova sensazione
di una mano maschile, così strana,
e nello specchio hai un'espressione
quasi distratta, torpida e lontana.
Poi, come se col pettine toccassi
un punto di dolore, o di piacere,
hai un piccolo scarto, e poi rilassi
le spalle, il busto, e poi lasci cadere
la testa a lato, e sul tuo collo bianco
dai un appuntamento a cui non manco.
|