Un anno di poesie : Giugno 2009

Willinam Shakespeare (1564-1616)Willinam Shakespeare (1564-1616)


[Devo paragonarti a una giornata estiva?]

   
	Devo paragonarti a una giornata estiva?
Tu sei più incantevole e mite.
Impetuosi venti scrutano le tenere gemme di maggio
e il corso dell’estate è fin troppo breve.
	Talvolta troppo caldo splende l’occhio del cielo
e spesso il suo aureo volto è offuscato,
e ogni bellezza col tempo perde il suo fulgore,
sciupata dal caso o dal corso mutevole della natura. 
	Ma la tua eterna estate non sfiorirà,
né perderai possesso della tua bellezza;
né morte si vanterà di coprirti con la sua ombra,
poiché tu cresci nel tempo in versi eterni.
	Finché uomini respirano e occhi vedono,
vivranno questi miei versi, e daranno vita a te.

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