L'amore in molti, no, non lo farei
Perché nel pullulio di corpi folti
La mira dell'amore perderei:
sicchè io non farei l'amore in molti
Neanche in quattro, che molti non sono,
ma fanno otto gambe e otto braccia:
credo che soffrirei di un abbandono
e, nel groviglio, perderei la faccia,
In tre neppure, seppure mi tenti,
perché, siccome il lui sarei io solo,
accadrebbero stenti e malcontenti.
In uno, d'altra parte, ho già provato:
è come un ciuco incatenato al piolo,
gelida e mesta ronda del soldato
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