La piuma urlò il retto del calesse
Io lo guardai negli occhi
Il cuore si struggeva, non sapendo nemmeno
la causa della pena
Sera senza vento, avvinta di tristezza
sotto l'arco del cielo nuvoloso,
il Bois de Boulogne pareva
tracciato a china in un album antico.
Aroma di benzina e di lillà,
una guardinga quiete....
Di nuovo egli toccò le mie ginocchia
con la mano che quasi non tremava.
|