GIF - Home




12 poesie per un anno - Giugno 2005

Pablo NerudaUmberto Saba (1883-1957)


Eros

     
Sul breve palcoscenico una donna
fa, dopo il Cine, il suo numero.
Applausi, e scherno credo, ripetuti.
In piedi, del loggione in un canto, un giovinetto,
mezzo spinto all’infuori, coi severi
occhi la guarda, che ogni tratto abbassa.
È fascino? È disgusto? È l’una e l’altra
cosa? Chi sa? Forse a sua madre pensa,
pensa se questo è l’amore. I lustrini
sul gran corpo di lei, col gioco vario
delle luci l’abbagliano. E i severi 
occhi riaperti, là più non li volge.
Solo ascolta la musica, leggera
musichetta da trivio, anche a me cara
talvolta, che per lui si è fatta, dentro
l’anima sua popolana ed altera,
una marcia guerriera.
			
Stampa la poesia«« Formato stampabile
 Precedente : poesia di maggio 

 

GIF - Home
Menu Eros Racconti GIF Animate Desktop Donne Mature Poesie Hard FAQ Donne nude Porno-map

Sezioni